JESSE
Oh Jes: Seconda campagna di vendita armadi.

Dopo una prima promozione di successo legata al mondo dei sofa, Jesse decide di mettere in campo una nuova operazione commerciale, questa volta dedicata a una particolare versione di armadi, storicamente il suo punto di forza a livello produttivo. L’obiettivo posto a D&Co è il medesimo: aumentare le vendite, coinvolgendo direttamente il consumatore finale.

La promozione riguarda una particolare versione di Plurimo, sistema-armadi dalle ottime caratteristiche tecniche e qualitative, ma che il mercato fatica a recepire. L’eccessiva giacenza a magazzino di alcuni componenti spinge pertanto l’azienda ad agire con la leva promozionale.


Il brief

  • Studiare un meccanismo promozionale che motivi il cliente all’acquisto.
  • Aumentare la brand awareness dell’azienda, senza intaccare l’immagine di fascia alta.
  • Ideare la strategia di comunicazione online che permetta di massimizzare le vendite nei negozi.
  • Catturare potenziali nuovi clienti e nuovi contatti commerciali attraverso i canali online.


BrandNew

Analisi di mercato e consulenza strategica.

D&Co propone di dare continuità al rapporto instaurato con il mercato, nominando anche questa nuova promozione “Oh Jes.”, che diventa così una sorta di “brand promozionale”, atto a identificare tutte le operazioni commerciali del brand Jesse. Un brand che nel tempo acquisirà sempre più valore: “Oh Jes.” sarà d’ora in avanti il segno di un’occasione commerciale temporanea legata al mondo Jesse.

Viene studiato il linguaggio grafico e fotografico a partire da uno studio di tutti i plus distintivi del prodotto, fino ad allora sottovalutati. L’agenzia infatti rileva come il successo di questa particolare versione degli armadi Plurismo dipenda dalla comprensione del suo valore intrinseco, non colto a sufficienza dal consumatore. Di concerto con l’azienda, viene dunque svolto un lavoro di scavo dei contenuti differenzianti, anche quelli apparentemente meno importanti, per argomentarli e comunicarli a dovere con un copywriting efficace.


MySocialWeb

Keyword, social network e e-mail marketing.

Forti dei dati raccolti nella prima operazione, vengono riproposte le campagne in pay-per-click su Google AdWords, settate sulle nuove keywords, e su Facebook Ads. A differenza della volta precedente, la competizione sulle keyword da parte dei competitor è però meno forte; inoltre Jesse può vantare una specializzazione sugli armadi che il mercato riconosce. Ecco perché nel media mix del budget di questa operazione l’utilizzo di Adwords sarà più corposo.

L’agenzia ha amministrato anche la fan page aziendale di Facebook e realizzato la landing page, sempre all’interno dell’opportuno dominio ohjes.it.


B-Generator

Tutto questo processo ha portato ad ottenere 1.290 nuovi contatti
in 2 mesi.

Punto forte della landing page è stato il lavoro di approfondimento fatto sui contenuti. Dopo una prima versione della landing page molto più vicina a una squeeze page – con il form di conversione posto sopra la linea dello scroll – l’agenzia ha testato una versione della landing ricca di argomentazioni, con form di conversione a piè di pagina. L’esperimento ha avuto successo! La seconda landing page performava con un tasso di conversione 3 volte più alto della prima versione.

Parallelamente le campagne su Facebook Ads hanno incrementato notevolmente il numero di like alla pagina, come era stato anche nella precedente operazione Oh Jes. I dati di Analytics confermavano che questo aumento non era sterile: crescono le visite al sito dell’azienda e alla landing page con Facebook come fonte di traffico, visite che si tramutano in conversione con tassi pari a quelli del traffico a pagamento da Google.

Particolarmente positivi i dati provenienti dall’utilizzo di Google Adwords che hanno fatto propendere per un bilanciamento differente del media mix: 13 centesimi il costo a click con un costo di acquisizione del potenziale cliente di 5,89 euro.

Alla fine della campagna il database dei potenziali clienti è cresciuto di oltre 700 contatti perfettamente in target. Le vendite di armadi Plurimo sono notevolmente cresciute nel periodo promozionale, segnando un risultato positivo di fatturato inatteso. Si tenga conto che la vendita di circa una decina di pezzi era sufficiente all’azienda per rientrare dai costi dell’intera campagna.